Conferenza di Ateneo del Politecnico di Torino – 24 novembre 2017

VIDEO DELLA CONFERENZA DI ATENEO

Alla Conferenza di Ateneo tenuta al Politecnico di Torino in occasione della giornata di mobilitazione nazionale del 24 novembre 2017 “Blocchiamo l’Università. È l’ora del riscatto!” (vedihttps://riscattouniversitapubblica.org/2017/11/24/mobilitazione24/) sono in totale state presenti circa 200 persone di tutte le componenti dell’Ateneo (studenti, docenti, PTA, dottorandi, non strutturati…).

La conferenza si è aperta con un intervento del Rettore Marco Gilli (vedi slide), in cui è stato anche presentato il documento sul sistema universitario approvato in seduta coingiunta da Senato Accademico e CdA del Politecnico di Torino. Sono poi intervenuti in rappresentanza delle varie componenti in mobilitazione Danilo Bazzanella (docente, Rete 29 Aprile), Francesco Laviano (RTDb, CRNSU – Coordinamento Ricercatori Non Strutturati Universitari, vedi slide), Bruno Mattia Codispoti (studente, AlterPolis), Antonio Grassedonio (PTA, FLC-CGIL), Eleonora Priori (Dottoranda, ADI).

In seguito è stata aperta la discussione e sono intervenuti tutti quelli che ne hanno fatto richiesta. Tra gli altri sono intervenuti Chiara Occelli (docente, Membro CUN, Rete 29 Aprile), Carlo Vincenzo Ferraro (MDDU), Livio Sera (studente, AlterPolis), Riccardo Palma (docente, Rete 29 Aprile).

C’è stata una completa convergenza di tutti gli intervenuti sull’individuazione dei problemi del sistema universitario e delle conseguenti richieste che è necessario avanzare alla politica in vista dell’approvazione della legge di bilancio: adeguato piano di reclutamento di RTDb per riportare il numero dei docenti e il rapporto numerico studenti/docenti più vicino alla media europea, investimento nel diritto allo studio e nell’aumento delle borse del dottorato, recupero scatti persi dal personale docente e rinnovo del contratto dei PTA con recupero almeno del potere di acquisto perso negli anni di mancato rinnovo. Ferraro ha ricordato che lo sciopero degli esami di settembre è stato indetto per il recupero degli scatti dei docenti, ma anche che tutte le altre questioni poste nei vari interventi sono nel programma della sua associazione (il Movimento per la dignità della docenza universitaria), che pur facendo riferimento nel nome al solo al personale docente ha nel suo programma proposte di sistema e a favore di tutte le componenti.

Siccome le notizie che arrivano da Roma parlano di una finanziaria che sarà approvata in tempi lunghi (oltre metà dicembre), si è discusso della possibilità di un nuovo appuntamento della mobilitazione in tempi brevi. Le proposte sono state di organizzare nuovamente iniziative trasversali alle componenti, coordinate e contemporanee in tanti Atenei, per riprovare a sfruttare l’effetto moltiplicativo che abbiamo avuto sui media (vedi https://riscattouniversitapubblica.org/2017/11/25/24stampa/).

Occupazione dei Rettorati, striscioni tutti con il medesimo logo e slogan da appendere all’entrata degli Atenei…: l’importante è che siano iniziative coordinate a livello nazionale. Nei prossimi giorni nella lista di coordinamento del movimento trasversale si discuterà delle proposte emerse anche negli altri Atenei e si cercherà di arrivare ad una proposta di sintesi. Tutte le comunicazioni al riguardo saranno diffuse sui mezzi di comunicazione della mobilitazione trasversale:

Blog: https://riscattouniversitapubblica.org/
Facebook: https://www.facebook.com/riscattouniversitapubblica/
Twitter: https://twitter.com/RiscattoUniPub

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Assemblea nazionale

Nei prossimi giorni sarà resa pubblica la prima bozza della legge di bilancio e se il mondo universitario intende dare un contributo propositivo al riguardo, cosa oltremodo urgente, è necessario farci sentire ora. Per questo motivo proponiamo una

ASSEMBLEA NAZIONALE
degli studenti e i lavoratori in mobilitazione
POLITECNICO DI TORINO – 6 novembre 2017
ORE 11:00 – aula 27b

INFORMAZIONI PER RAGGIUNGERE L’ASSEMBLEA

per fare sintesi delle proposte di che stanno emergendo a livello locale e convergere su una grande azione di mobilitazione condivisa e nazionale da mettere in atto nel caso il testo della legge di bilancio che verrà approvato non risponda adeguatamente alle nostre richieste, che sono state espresse nella lettera aperta alla Ministra ( vedi https://politecnicoblog.wordpress.com/petizione/) e ricordiamo sono principalmente:

  • Aumentare significativamente il Fondo di Funzionamento Ordinario (FFO), cercando almeno di avvicinarci alla media europea;
  • Programmare un grande piano straordinario pluriennale di reclutamento di Ricercatori in tenure track per ringiovanire e aumentare la numerosità della docenza universitaria, con l’obiettivo di adeguare il rapporto numerico studenti/docenti del nostro sistema universitario a quello degli altri paesi europei;
  • Ridurre le limitazioni all’accesso degli studenti all’Università e investire maggiormente nel sostegno al diritto allo studio, nella residenzialità universitaria e in politiche mirate all’aumento del numero degli iscritti e dei laureati;
  • Investire nel finanziamento e nella valorizzazione del dottorato di ricerca, a cominciare dall’eliminazione delle disparità oggi esistenti fra i dottorandi;
  • Procedere celermente al rinnovo del CCNL 2016-2018 del personale contrattualizzato dell’Università e avviare un recupero progressivo del potere d’acquisto dei salari, perduto in 8 anni di blocco;
  • Riportare una ragionevole equità tra il trattamento economico dei docenti universitari e il resto del personale pubblico non contrattualizzato, in particolare riguardo il recupero dell’anzianità persa in questi ultimi anni;
  • Ripensare le modalità della valutazione, evitando un uso automatico degli indicatori al fine delle ripartizioni dei fondi e dei compiti di indirizzo del sistema;
  • Uscire dalla logica della concorrenza tra gli Atenei, i Dipartimenti e i ricercatori e riprendere a gestire l’Università Pubblica come un’istituzione nazionale con obiettivi di sistema e con la finalità primaria di fornire un adeguato e uniforme servizio all’intero paese.

Vogliamo sottolineare e rendere pubblico quanto la legislazione attuale abbia profondamente modificato il modello di governo delle università e il metodo di reclutamento e di progressione del personale docente, generando evidenti criticità del sistema universitario italiano sia nella capacità attrattiva che nella capacità di motivare chi è in una posizione strutturata. In particolare uno dei problemi più pressanti sul sistema e sulla vita delle persone sono i tempi troppi lunghi necessari per passare nella figura di professore di ruolo e la mancanza di un’unica figura pre ruolo che possa andare a sostituire l’attuale eterogeneità di figure. Tali criticità dovranno essere al più presto corrette con interventi urgenti e puntuali e soprattutto dovranno essere oggetto di una discussione nazionale nella prospettiva di una riforma complessiva della docenza universitaria.

Il sistema universitario è un bene comune con un ruolo sociale insostituibile. Lavoriamo insieme per il riscatto dell’Università Pubblica.

Locandina PDF

PER CONTATTI E SEGNALAZIONI
di assemblee trasversali che si stanno tenendo negli Atenei per discutere sulle azioni di mobilitazione condivisa da tutte le componenti del mondo universitario, scrivere a riscattouniversitapubblica@gmail.com  Alla pagina La Mobilitazione potete trovare le iniziative che ci sono state segnalate